Paulina Herrera Letelier è nata a Santiago del Cile nel 1978. Ai 3 anni si trasferisce con la sua famiglia a città del Messico e poi a Puebla dove vivono fino al 1988, momento nel quale tornano in Cile per vivere la fine della dittatura.
Durante le scuole medie frequenta un corso di fotografia stenopeica e camera scura. Di seguito frequenta il corso di fotografia analogica e impara a sviluppare le proprie pellicole. Allestisce in casa una camera oscura e da questo momento dedica tutto il suo tempo libero a percorrere la città alla ricerca di nuovi scenari urbani da fotografare.

Ai 19 anni entra all’Universidad Central de Chile per studiare architettura, dove e si laurea nel 2005. Durante questo periodo ha la possibilità di condurre il suo percorso formativo arricchendolo con diverse discipline artistiche seguendo corsi di scultura, installazione, disegno prospettico, disegno a mano libera, collage. È allieva in diversi corsi di disegno e arte del noto pittore e muralista cileno Fernando Marcos e ha l’opportunità di collaborare con lui alla realizzazione di un murale realizzato per la hall dell’edificio della Facoltà di Architettura.
Dopo la laurea lascia Santiago per trasferirsi a Cagliari dove qualche mese dopo inizia a lavorare nello studio di architettura Studio Professionisti Associati srl, del quale adesso è socia.

Tra il 2009 e il 2013 si iscrive alla scuola di dottorato della Facoltà di Architettura dell’Università di Studi di Cagliari e tiene come docente un corso facoltativo di composizione, disegno e progettazione architettonica nella stessa facoltà; nel 2013 ottiene il titolo di dottore di ricerca con la tesi “Architettura e Movimento. Percezione dinamica e progetto dello spazio contemporaneo”.

Parallelamente, sviluppa un progetto di ricerca sull'architettura industriale dismessa delle ferrovie della Sardegna e vince una borsa di ricerca regionale con il progetto “Il recupero, la valorizzazione e il riutilizzo del patrimonio ferroviario delle ferrovie della Sardegna” nell’ambito del quale è stato realizzato il documento fotografico “I paesaggi del treno. Isili – Sorgono. Mandas – Arbatax”.
Dal secondo semestre del 2013 riprende le attività pratiche nel campo dell’espressione artistica e si iscrive al corso di acquerello dell’Accademia d’Arte Santa Caterina. Si avvicina all’artigianato e impara a lavorare la ceramica nel laboratorio di Ceramica Raku Cagliari di Salvatore Farci e M. Cristina di Martino. Partecipa a due concorsi di idee per realizzare nuovi disegni per i tappeti tradizionali sardi. Vince in entrambi il primo premio con due progetti diversi e, in questo modo, si avvicina al mondo della tessitura tradizionale. Impara a lavorare al telaio dalla tessitrice Maria Antonia Urru di Samugheo e collabora con lei disegnando diverse collezioni di tappeti e altri prodotti tessili.
Partecipa a diverse mostre nell'ambito dell’artigianato, del tessile e del design. Tiene una sua mostra personale di acquerelli intitolata “Punto, Linea, Corpo”, per l’occasione realizza anche una installazione di oggetti di ceramica. Partecipa in diverse mostre collettive di arte con lavori inediti.
Progetta e realizza installazioni tessili che contemplano sia manufatti tessili realizzati su un suo progetto, sia interventi personali e costruzioni proprie di oggetti.

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